Trend line: come individuare un trend on line

Decalogo del Trader

e riceverai subito il decalogo del Trader.
Resta sempre aggiornato sulle opzioni binarie

Home | Strumenti | Trend Line

Trend Line

Trend line cosa sono?

Nel trading on line così come in quello delle opzioni binarie si parla spesso delle trend line.

Ma cosa sono le trend line? Sono delle linee che indicano un trend. Un qualsiasi trader prima di iniziare ad investire deve sempre individuare un ‘trend on line‘. Ho messo in grassetto trend on line perché è l’attività che deve svolgere un trader che si appresta a disegnare le linee di trend, ovvero quella di cercare un trend on line sul grafico.

Quanti tipi di trend line esistono?

Alla domanda “quanti tipi di trend conoscete?”  Molti rispondono  “3: uno rialzista, uno ribassista e uno laterale”. Risposta errata. I trend sono 2 e sono quello rialzista (definito bullish ovvero di tipo toro) e quello ribassista (definito bearish ovvero di tipo orso). Quando un mercato si muove in modo laterale vuol dire che non sta seguendo alcun trend ma sta semplicemente lateralizzando.

Premesso questo, cerchiamo adesso di capire come si disegnano le trend line. Si, perché le trend line si disegnano, non le troviamo già nei grafici ma siamo noi a doverle individuare. Il loro scopo è proprio quello di darci la direzione del mercato ed avvertirci quando sta per cambiare perché alla fine le trend line possono essere considerate come dei livelli di supporti e/o di resistenze dinamici ovvero non orizzontali dove massimi e minimi relativi variano con una certa logica.

Come disegnare le trend line

Non sempre è possibile disegnare le trend line ma questo non vuol dire che il mercato non sia in trend, ma adesso cerchiamo di capire la logica con cui devono variare massimi e minimi relativi per dar luogo ad una trend line.

Per prima cosa se siamo in un trend rialzista allora vorrà dire che i minimi relativi che si susseguono devono essere crescenti, vale a dire che il secondo minimo relativo deve trovarsi ad un livello di prezzo più alto del primo e così il terzo deve trovarsi a sua volta ad un livello di prezzo più alto rispetto al secondo.

Stesso discorso per il trend ribassista. I massimi relativi che si susseguono in un trend ribassista devono essere decrescenti, vale a dire che il secondo massimo relativo deve trovarsi ad un livello di prezzo più basso del primo e così il terzo massimo relativo deve trovarsi a sua volta ad un livello di prezzo più basso del secondo.

Un immagine chiarirà sicuramente questi semplici ma importanti concetti.

trend lineNell’immagine qui sopra tl1, tl2 e tl3 sono tre trend line.

Partiamo dalla tl1. Come si può notare collega almeno tre massimi decrescenti. Arrivata nel punto 1 tale trend line viene sfondata. Prima di tale punto tale linea non è stata mai sfondata, e questo ci ha permesso di capire che dal punto 1 qualcosa stava cambiando. Infatti da lì in avanti siamo passati da un trend ribassista ad un trend rialzista che abbiamo indicato con la retta tl2. Anche qui abbiamo almeno tre minimi relativi che si susseguono in modo crescente con la peculiarità di andare ad appoggiarsi tutti sulla tl2. Quindi di sicuro anche la tl2 è stata un ottima trend line fino al punto 2. Non abbiamo cancellato la tl2 dal punto 2 in poi proprio perché si viene a creare in seguito una situazione molto interessante. Dopo il punto 2 si può osservare una relativamente breve fase laterale che sfocia poi in un altra fase rialzista dando luogo alla tl3. Anche nella tl3 che abbiamo disegnato possiamo notare almeno 3 minimi relativi che si susseguono in modo crescente e tutti e 3 si vanno ad appoggiare perfettamente alla tl3.

La situazione interessante di cui parlavo prima in merito alla tl2 è che la trend line 2, se prolungata dal punt 2 in poi va a delimitare il terzo trend che sembra scorrere all’interno di un canale.

Entrare nel mercato sfruttando le trend line

Quando si ha una trend line si ha una grande opportunità di ingresso nel mercato proprio quando viene sfondata tale retta, ma quando si ha davanti un canale si hanno ben 2 possibilità di ingresso nel mercato che sono una quando viene sfondata la trend line e l’altra quando viene sfondata l’altra retta che delimita il canale, e nel caso particolare del nostro grafico può essere sfondata sia la tl3 che il prolungamento della tl2.

In realtà i punti di ingresso nel mercato in presenza di trend line possono essere molteplici, ad esempio tutte le volte che il prezzo si va ad appoggiare sulla trend line individuata potrebbe essere considerato un punto di inversione temporaneo. Se si appoggia sulla trend line dei minimi si può investire al rialzo, mentre se si appoggia sulla trend line dei massimi si può provare ad investire al ribasso.

Così come è fondamentale saper individuare supporti e resistenze è altrettanto fondamentale saper disegnare le trend line. I vantaggi che un trader può trarre da queste linee sono davvero tanti.

Le trend line e il time-frame

Non possiamo trascurare il concetto di time-frame quando parliamo di trend line. Quando analizziamo un grafico dobbiamo sempre sapere in quale time frame ci stiamo muovendo. Guardate le due immagini che seguono.

trend line in time frame a 5 minuti

L’immagine qui sopra mostra un trend palesemente rialzista, ma siamo in un time-frame a 5 minuti e questi 5 minuti rappresentano esattamente l’ultima parte di quest’altra immagine che segue

trend line in time frame a 4 ore

Come vedete dall’immagine qui su la situazione è completamente cambiata in un time-frame a 4 ore. Il trend dominante è palesemente ribassista, quindi se avessimo considerato solo il trend relativo al time-frame da 5 minuti ci saremmo fatti trarre in inganno perché stavamo osservando una correzione del prezzo all’interno di un trend ribassista.

Ma allora come dobbiamo comportarci? Dipende dalle scadenze alle quali investiamo, ma non possiamo pensare di investire guardando un grafico a 5 minuti se non abbiamo osservato prima un grafico a 4 ore che tra l’altro risulta essere tra i più utilizzati da chi effettivamente muove i mercati investendo nel Forex.

Io personalmente quando applico una qualsiasi strategia che mi può dar luogo a segnali rialzisti o ribassisti tendo sempre ad aprire solo investimenti che sono nella direzione del trend dominante in un time-frame a 4 ore.

Supponiamo ad esempio che sto seguendo una strategia per opzioni binarie a 60 secondi. Generalmente in tutte le strategie posso ricevere o un segnale rialzista o un segnale ribassista. Ebbene, se mi trovo all’interno di un trend dominante ribassista relativo a un time-frame a 4 ore prenderò in considerazione solo i segnali ribassisti che fuoriescono dalla strategia proprio perché ho maggiori possibilità di chiudere in the money visto e considerato che non mi sto opponendo all’andamento della massa, ma lo sto cavalcando. È però importante precisare che non apro a caso al ribasso solo per seguire il trend, ma che seguo solo i segnali ribassisti che è una cosa profondamente diversa.

L’analisi del trend

L’analisi del trend, e quindi l’individuazione delle trend line, è un analisi che a mio avviso va fatta sempre. In questo blog troverai diverse strategie che sfruttano il tracciamento delle trend line, una tra tutte è la strategia della rottura del triangolo nella quale una volta disegnate le trend line si aspetta che vengono sfondate proprio per ottenere un segnale di ingresso nel mercato.