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Tassazione trading opzioni binarie

Il trading in opzioni binarie ha il grande pregio di essere veloce, semplice nella comprensione delle minime regole di base che bisogna imparare, e nel fatto che si conoscono i possibili guadagni o predite legate a ciascuna operazione di investimento fatta. Tuttavia, trattandosi di una tipologia di strumento finanziario appartenente a quella dei derivati, con natura prettamente speculativa, la disciplina dal punto di vista fiscale presenta ancora degli elementi di chiaro scuro che mettono spesso in difficoltà gli stessi traders. Ciò è dovuto a delle lacune che prima o poi il legislatore dovrà colmare, ma fino a quel momento ci si deve basare su quanto stabilito nel Tuir, nelle direttive comunitarie, nelle norme del codice civile e nelle interpretazioni date dalla Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione redditi opzioni binarie

Il primo aspetto da considerare è che i broker specializzati in opzioni binarie non consentono la scelta dell’apertura di un rapporto con regime dichiarativo o amministrato: nel primo caso è obbligo del traders fare la dichiarazione delle minusvalenze e plusvalenze, mentre nel secondo caso è il broker, banca o altro che trattiene le somme eventualmente dovute sui proventi agendo come un sostituto di imposta. Esiste infatti solo il regime dichiarativo, quindi quando si fa trading su opzioni binarie bisogna essere consapevoli che tutto l’onere relativo alla parte fiscale spetta al trader stesso, che dovrà provvedere a fare la relativa dichiarazione dei redditi. In più bisogna anche considerare che la dichiarazione andrà fatta anche nel caso in cui non ci dovessero essere delle plusvalenze. In entrambi i casi bisogna allegare la certificazione rilasciata dal broker stesso che attesti la presenza di minusvalenze e plusvalenze ed eventuali compensazioni, e ciò vale per tutti i broker presso i quali si ha una posizione aperta. I broker sono obbligati a rilasciare questo genere di dichiarazioni.

Da un punto di vista operativo invece, nel caso in cui non ci siano plusvalenze, bisogna compilare solo la sezione del modello Unico relativa ai rapporti di trasferimento intrattenuti con il broker, e il frontespizio dei riquadri RW, RM, ed RT. Nel caso in cui ci siano invece le plusvalenze andranno compilate anche le parti sottostanti di questi riquadri e non solo il frontespizio (i dati sono quelli riportati nella suddetta certificazione rilasciata dal broker, per cui non si incontrano particolari difficoltà). Per quanto riguarda l’aliquota fiscale, questa è pari al 20% e viene liquidata quindi in fase dichiarativa.

Visto che l’argomento riguardante la dichiarazione dei redditi con le opzioni binarie può variare in base alle scelte di governo che oggi dicono una cosa e domani magari ne dicono un altra, siete tutti invitati a commentare e ad aggiungere ulteriori aggiornamenti sull’argomento tasse opzioni binarie.

  • emanuele valentini

    ciao ma come devo fare quindi, farmì dare tipo un estratto conto dal broker e allegarlo alla dichiarazione di redditi che si farà il prox anno, ma devo mettere sia l entrate che le uscite giusto?

    • ob60

      Si, devi darlo a un commercialista e farti fare il conto.

      • emanuele valentini

        ma quando devo darglieo al coomercialista

      • emanuele valentini

        ma quando devo darglieo al coomercialista

        • emanuele valentini

          allora, da 2 mesi circa sto tradando con un broker dove attualmente ho solo depositato e mai prelevato, ma precedentemente ai 2 mesi ho tradato per 4-5 mesi con altri broker dove ho sempre depositato ma mai prelevato in quanto avevo perso tutto, ora nella dichiarazione dei redditi cosa succede se non consegno al commercialista gli estratti conti dei due broker e do solamente l estratto conto di quest ultimo broker,cioe quello attuale????

        • ob60

          Te lo saprà dire il commercialista.

        • emanuele valentini

          il commercialista non lo sa

        • ob60

          Il commercialista non può non saperlo … sono responsabilità sue. Si deve informare e studiare la situazione … deve essere lui a consigliarti.

        • emanuele valentini

          ciao, io vorrei sapere se non allego l estratto conto dei depositi fatti con i primi broker, ripeto solo depositi con nessuna vincita che succede, almeno i depositi non sono tassati giusto?

        • emanuele valentini

          allora, da 2 mesi circa sto tradando con un broker dove attualmente ho solo depositato e mai prelevato, ma precedentemente ai 2 mesi ho tradato per 4-5 mesi con altri broker dove ho sempre depositato ma mai prelevato in quanto avevo perso tutto, ora nella dichiarazione dei redditi cosa succede se non consegno al commercialista gli estratti conti dei due broker e do solamente l estratto conto di quest ultimo broker,cioe quello attuale????

  • italianoXsfortuna

    ciao ob60, complimenti per il blog, ho imparato delle ottime tecniche grazie a voi.
    inizio nel dire che ancora non ho cominciato con le opzioni binarie ma sto studiando e faccio delle simulazioni con i grafici etc.. e devo dire che va bene(almeno in simulazione) 😀 ora il problema sono le tasse in futuro se le cose andranno bene (speriamo!!).
    Se per esempio faccio trading fuori dall’italia devo pagare le tasse (rendite finanziarie) nello stato in cui ho il domicilio? anche se ho il conto (postepay, mastercard o altro) aperto in italia e ritiro soldi con questo conto dal broker?spero di essermi spiegato bene.mi scuso per la domanda ma sono un giovane inesperto in tasse.

  • Alessia

    ciao, nel caso di opizione binaie online da privati come ci si regola?