Dal trading tradizionale al trading binario

trading tradizionale e binarioMolti traders professionisti tradizionali hanno capito che con le opzioni binarie, cambiando approccio, è possibile fare ugualmente trading in modo professionale ed altamente profittevole ma vediamo di capire cosa cambia in modo sostanziale.

Perchè passare dal trading tradizionale al trading binario?

Nel trading tradizionale, il trader professionista che fa uso di analisi tecnica e quindi che studia i grafici a candele giapponesi “candlestick” nei diversi time-frame applica delle strategie che prevedono l’utilizzo di due strumenti che nelle opzioni binarie apparentemente, e sottolineo apparentemente, non esistono: stop loss e take profit.

Individuata la strategia operativa il trader tradizionale che investe con una certa frequenza ( anche più volte al giorno ) quando entra nel mercato imposta uno stop loss abbastanza prossimo al prezzo di ingresso in modo da rischiare poco nel caso la direzione presa dall’asset non sia quella giusta, mentre impone un take profit abbastanza largo in grado da recuperare innanzitutto i pips persi dallo spread del broker e con qualche pips aggiuntivo per rendere profittevole l’investimento. Il problema più grande è proprio questo: di quanti pips si deve accontentare un traders prima di chiudere l’investimento? Capita spessissimo che poco prima di raggiungere il livello di take profit il prezzo cambia direzione e subentra quindi la fase di “allarmismo” nella quale alcuni tendono a chiudere l’investimento ridimensionando i guadagni e molti altri invece aspettano, credendo di raggiungere in un secondo momento il take profit, mentre molto spesso a scattare per primo è lo stop loss.

Nel trading binario ( o trading in opzioni binarie ), questo problema non lo si ha. Quando si apre una posizione è come se si impostasse immediatamente lo stop loss, che equivale all’importo investito, e il take profit, che equivale alla percentuale di ritorno che si conosce prima di aprire l’investimento che varia da broker a broker e da asset ad asset.

Quindi risulta evidente, soprattutto per i traders tradizionali che fanno trading intraday o scalping, che gli investimenti in opzioni binarie possono essere affrontati in modo molto più lucido in quanto si va ad eliminare la variabile “di quanto mi devo accontentare?” che gioca un ruolo fondamentale in qualsiasi forma di trading. Se leggete libri di trading vi renderete conto che la maggior parte di essi attribuisce alla “psicologia del trader” gran parte del merito di un successo o un insuccesso. In questo modo siamo andati a ridurre di molto l’influenza di questo parametro e credetemi … non è cosa da poco.

Per chi fa trading binario, il profitto non è proporzionale ai pips maturati ma dipende semplicemente alla direzione presa, anche un solo pips nella giusta direzione è in grado di farci chiudere l’investimento con il massimo del profitto, ragionando in modo parallelo, anche un solo pip può far scattare il nostro take profit.

Pertanto, se già siete dei traders tradizionali di successo, non snobbate il mondo binario, potreste perdere davvero una bella fetta di torta, a mio modestissimo parere, quella più grande.

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