Strategia del restest sulle bande di Bollinger con indicatore ADX

Indicatore ADX

Sono contento di scrivere questo articolo perchè la sua stesura nasce proprio da ciò che mi ha spinto a lanciare questo blog, ovvero migliorare le nostre strategie in modo partecipativo.

Bande di Bollinger e ADX: un connubio molto interessante!

Giorni fa ho postato la strategia del retest sulle bande di Bollinger a 120 secondi che è stata commentata da diversi utenti e trader. Mi è stato fatto notare come l’aggiunta di un indicatore come l’ADX possa essere un ulteriore supporto per sviscerare i falsi segnali e prendere in considerazione quelli maggiormente significativi che tale strategia può darci.

Non voglio entrare nel dettaglio dell’indicatore ADX, per questo ci sono libri di trading da poter consultare, quello che ci tengo invece a sottolineare è la sua importanza e il suo utilizzo.

Prima di innescare eventuali polemiche ci tengo a sottolineare, soprattutto per coloro che adesso si avvicinano al trading, che come tutti gli indicatori ( e sottolineo tutti ) non ci indica il futuro ma ci indica il passato, e solo grazie alla nostra interpretazione ricaviamo dei segnali che potrebbero essere profittevoli per il futuro. Ci tengo a sottolineare questo concetto perchè molti credono che un indicatore indica la strada da seguire. Non è così, è la nostra interpretazione dell’indicatore che ci indica la strada da seguire.

Bande di Bollinger e ADX

Fatta questa premessa, e soprattutto dopo esservi letti la strategia indicata, introduciamo l’ADX. È un indicatore che fondamentalmente ci serve per capire se stiamo attraversando una fase di trend ( ribassista o rialzista che sia ) o una fase di mercato trasversale ( zig-zag ). Essendo questa una strategia basata sulle inversioni di trend nel breve (anzi brevissimo) periodo è bene sfruttarla quando ci troviamo in condizioni di mercato trasversale dove i zig-zag del prezzo, e quindi le inversioni, sono frequenti.

Indicatore ADX

Nella figura qui sopra mostrata ( cliccala per ingrandirla ) estrapolata della Netstation vedete nella parte bassa in verde la curva del ADX. Questo oscillatore si muove da 0 a 20 ( più o meno ) quando il mercato è trasversale, mentre quando sta seguendo un trend il suo valore supera il livello 20. L’immagine è abbastanza chiara e mostra appunto come si è avuto un grande picco proprio quando il mercato si è messo secondo un trend, in questo caso ribassista, mentre si mantiene intorno al 20 o al di sotto quando è trasversale. Poichè quando è trasversale, come potete osservare, dà luogo a molte inversioni allora quello è il momento migliore per osservare il mercato e provare ad intervenire secondo strategia.

Altra cosa da aggiungere riguarda i settaggi di questo indicatore. Come si evince dalla figura è settato con periodo DX 14 e periodo di smussamento 9, ovviamente potete provare a modificare questi parametri per vedere quale sembra rispondere meglio.

Mi auguro che anche questo articolo possa esservi stato di aiuto e … buon trading a tutti.

Video dimostrazione della strategia

AVVISO DI RISCHIO: IL VOSTRO CAPITALE POTREBBE ESSERE A RISCHIO | RISK WARNING: YOUR CAPITAL MIGHT BE AT RISK